Instagram, quali filtri usare per aumentare i like

L’applicazione social network di Instagram è nata appositamente per esaltare le fotografie in ogni post, anche se è possibile servirsi della stessa anche per riprodurre video dalla galleria dello smartphone o in diretta live.

L’azienda è stata comprata nel 2012 dal colosso Facebook, incrementando il livello dei propri utenti. Instagram si basa totalmente su fotografie, video e un sistema di filtri. La sua forma originaria si deve alla creazione di Kevin Systrom e Mike Krieger, lanciata ufficialmente sul mercato delle app il 6 ottobre del 2010 disponibile inizialmente solamente sui dispositivi smartphone e tablet dotati di sistema operativo iOS.

L’applicazione di Instagram ha raggiunto numeri di adesioni impressionanti e in continua crescita, solamente in Italia si contano circa 14 milioni di utenti che si servono dei filtri per migliorare le proprie fotografie. Anche moltissimi utenti vip hanno incrementato le adesioni all’applicazione social scegliendo di postare quotidianamente le proprie dirette live e i propri scatti, in aggiunta alla recente modalità Storie.

Per poter utilizzare al meglio l’applicazione di Instagram si dovranno conoscere e saper sfruttare i singoli filtri, oltre a possedere un certo occhio per le fotografie. Come riuscire ad ottenere più like ai singoli scatti postati dipenderà da una serie un’insieme di fattori che dovranno essere preventivamente analizzati, o studiati nel caso specifico dell’intento.

Proprio come avviene per incrementare i propri follower anche per i like varranno le stesse identiche regole, riuscendo magari ad ottenere entrambe le cose. Tutto dipenderà dall’impiego dei filtri che andremo ad analizzare attraverso questa guida pratica.

Come usare i filtri di Instagram per aumentare i like alle proprie fotografie: consigli guida da seguire

Oltre ai filtri le funzionalità più importanti di Instagram si dividono in: dirette streaming Live video, scatti fotografici ad alta definizione, supporto fotografie di dimensioni maggiori, Instagram stories immagini e video visibili solamente per 24 ore di tempo, Advertising inserzioni a pagamento sponsorizzate, Direct per inviare una fotografia ad un utente senza renderla pubblica, video fino a 60 secondi, geolocalizzazione e tag.

Concentrandosi sui filtri troveremo invece una vasta gamma di migliorie, tra cui: 1977 in tonalità vagamente rosa, amaro con toni pallidi, Brannan con toni verdi, Earlybird con toni sfocati sul giallo e beige, Heife sui toni oro e giallo, Hudson dai leggeri toni bluastri, Inkwell con filtro bianco e nero, Kelvin per un tono retrò saturo, Lo-fi con saturazione sul giallo-verde, Mayfair con tono rosato, Nashville con tinte blu-magenta, normale, Rise per una luce leggera.

La tonalità Sierra si presenta come calda, Sutro con effetto seppia, Toaster per una sovrapposizione e sfocatura, Valencia con contrasto grigio-bruno, Walden con dominazione azzurrina, Willow in tono di fusione bianco e nero, X-Pro II per un effetto caldo sui toni gialli.

Su alcune fotografie già perfette non ci sarà bisogno di nessun filtro e questo sarà un particolare da tenere ben a mente poiché i filtri non dovranno mai, per nessun motivo, andare a peggiorare la riuscita di uno scatto.

Molti utenti preferiscono utilizzare il filtro Clarendon, apprezzato in 119 Stati confermati, seguiti dal filtro Juno e Valencia. I filtri potranno essere utilizzati a pieno oppure calibrando manualmente la levetta posta verso il basso.

Instagram, quali filtri usare per aumentare i like ultima modifica: 2017-11-05T20:10:51+01:00 da Serena Baldoni